Caccia al colombaccio: le cartucce giuste e il racconto di una giornata al valico

La caccia al colombaccio è una di quelle che ti restano dentro: l'attesa al valico, il cielo che si apre, e poi quel gruppo che arriva alto e veloce quando meno te lo aspetti. È anche una caccia che non perdona la cartuccia sbagliata: il colombaccio è robusto, porta via il piombo e spesso lo prendi lontano. In questo articolo ti raccontiamo una giornata tipo — un racconto di fantasia, ma costruito su situazioni che al banco di Ceglie Messapica sentiamo ogni autunno — e ne approfittiamo per recensire le cartucce che carichiamo per il colombaccio. Le trovi tutte nella collezione calibro 12.

Il racconto: una mattina al valico

Buio ancora pieno quando lasci la macchina. Sali al valico con la frontale, sistemi la frasca, disponi gli stampi e aspetti che il grigio del cielo cominci a schiarirsi. Alle 6:40 passa il primo torello — solitario, altissimo, lo lasci andare. Poi, verso le 7:15, arriva il branco: dodici, forse quindici, di traverso al vento di tramontana. Monti la prima canna con la carica da apertura e la seconda con quella "lunga", perché sai già che il secondo colpo lo tirerai a quaranta metri buoni.

Il primo colombaccio lo chiudi a trentacinque metri: piega l'ala e cade nel bosco dietro di te. Il secondo, quello che scappa alto, lo prendi con la carica pesante — e questa è la differenza tra tornare a casa con uno o con due. La cartuccia, in questa caccia, non è un dettaglio: è il tiro.

Le cartucce per il colombaccio: recensione

Ecco le ricette che al banco consigliamo di più per il colombaccio, con il perché di ognuna.

F2 Black — piombo 7, 34 grammi

La nostra cartuccia da colombaccio per eccellenza in apertura. Il piombo 7 in 34 grammi tiene una rosata piena e regolare fino a 35-38 metri, con una spinta che ti dà il colombaccio "fermo" senza stancare la spalla dopo trenta colpi. È la carica che consigliamo a chi caccia da posta fissa e vuole una cartuccia che non tradisce. Verdetto: la più equilibrata per la prima parte di stagione.

GP Colombaccio — la specialista

Nata proprio per questa selvaggina. Piombo scelto e borra contenitore per tenere insieme la rosata sui tiri lunghi: è la cartuccia del secondo colpo, quella che monti nella canna strozzata quando sai che il branco passa alto. Chi la usa ci torna a dire la stessa cosa: "il colombaccio che davo per scappato, l'ho preso". Verdetto: la carica da tiro lungo, per le poste ventose.

Speciale colombaccio celeste — la dedicata

Un'altra ricetta pensata solo per il colombaccio, con un dosaggio calibrato per penetrazione a distanza mantenendo la rosata chiusa. La preferiscono i cacciatori che tirano su valichi aperti, dove il colombaccio arriva alto e va anticipato. Verdetto: massima resa oltre i 40 metri.

Zeus blu e Zeus verde — le versatili

Le Zeus sono le cartucce che consigliamo a chi non caccia solo il colombaccio: rendono bene anche su tortora e sui primi passi migratori, con una dose robusta e una combustione pulita. Blu e verde si differenziano per carica e stagione: la blu più decisa, la verde più equilibrata per le giornate calde di inizio caccia. Verdetto: la scelta pratica per chi vuole una sola cartuccia per più prede.

Diavolo Rosso — l'onnistagione

La citiamo anche qui perché in versione piombo 6 è stabile con qualsiasi tempo — scirocco umido o tramontana secca — e su colombaccio, tortora e tordo non delude mai. Se cerchi una cartuccia sola per tutta la migratoria, parte da qui. Verdetto: la jolly, insensibile agli sbalzi atmosferici.

Che piombo per il colombaccio?

La regola che diamo al banco è semplice:

  • Apertura e tiri medi (fino a 35 m): piombo 7, dose 33-34 g — F2 Black, Zeus;
  • Tiri lunghi e stagione avanzata (oltre 40 m): piombo 6-7 con borra contenitore — GP Colombaccio, Speciale celeste;
  • Giornate ventose o clima instabile: Diavolo Rosso, che non cambia resa con l'umidità.

Il colombaccio è penna dura: meglio un piombo in più che uno in meno. Se cacci con calibri leggeri, leggi anche il nostro articolo sul colombaccio in calibro 20 e 28.

Perché una cartuccia caricata al banco

Tutte queste ricette nascono dall'ascolto di chi il colombaccio lo caccia davvero, stagione dopo stagione: le dosi le proviamo, le correggiamo, le adattiamo al clima pugliese. È la differenza tra una cartuccia industriale e una caricata da chi a caccia ci va. Trovi la panoramica completa nell'articolo sulla linea cartucce artigianali Armeria Specchia.

Come si acquistano

Le cartucce sono munizioni: per l'acquisto servono porto d'armi in corso di validità o nulla osta. Sul sito trovi le schede tecniche nella collezione cartucce da caccia e invii la richiesta dal modulo in pagina; la consegna avviene esclusivamente in armeria previa verifica dei documenti.

Per informazioni e consigli sulla carica giusta per la tua posta: 0831 185 3023 — Armeria Specchia, Via Lucania 32/34, Ceglie Messapica (BR).

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